Gli Illuminati: cortina di fumo sionista

Negli ultimi tempi ha avuto grande diffusione una supposta "corrispondenza" che il massone Albert Pike avrebbe intrattenuto con Giuseppe Mazzini, dove "magistralmente" si espone in modo riassuntivo il "piano" per la realizzazione della 1ª, 2ª e 3ª Guerra mondiale.

Molti si sono stupiti per la precisione di queste predizioni dato che si afferma che la stessa lettera data al 15 agosto del 1871. In questa epistola viene evidenziato chiaramente che la cospirazione è un'opera di agenti illuminati. Così i colpevoli delle grandi guerre e delle grandi cospirazioni mondiali sarebbero in ultima istanza "agenti illuminati".

Questa tergiversazione semplicistica è ciò che gli autentici cospiratori desiderano farci credere. La strategia funziona come una cortina di fumo, che permette di sviare gli sguardi da coloro che sono i veri governanti e cospiratori dietro le quinte.
Una serie di incoerenze ci mostrano la falsità di suddetto documento:

  1. La data che gli si attribuisce: 15 agosto del 1871. Per sommi capi, la setta degli illuminati fu disciolta nel 1785 dopo soli 9 anni di esistenza, questa setta risultò in un fallimento totale, il barone von Knigge, un capo dell'organizzazione, si scontrò con il suo fondatore Adam Weishaupt e abbandonò la società, molti affiliati seguirono i suoi passi, altri timorosi e allarmati dal caos regnante al suo interno si risolsero a rivelare tutti i piani segreti della stessa all'Elettore di Baviera che preoccupato per le sinistre idee che perseguiva, investigò con attenzione questa organizzazione. Finalmente la setta fu disciolta ed il suo fondatore Adam Weishaupt fu espulso dalla Baviera allorchè furono rivelati gli oscuri fini della Società ideologicamente anarchista. Non esiste sino al giorno d'oggi nessuna prova che confermi una continuità storica di detta setta nel presente nè tantomeno una sua antica rifondazione.

  2. La seconda incoerenza proviene dal testo della lettera. Precisamente nella parte dove riferisce della Seconda Guerra Mondiale. Nella stessa incontriamo la parola "nazismo" (ricordiamo che si suppone la lettera sia datata 1871), il che ci indica che la stessa fu scritta dopo la creazione del nazismo, sarebbe ingenuo pensare che la lettera "profetizzò" la nascita del nazionalsocialismo, ancora peggio che avesse profetizzato persino l'appellativo volgare del suddetto movimento, teniamo in conto che parla di "nazismo" e non di "nazionalsocialismo".

    L'unico che seppe come si sarebbe chiamato questo movimento è Hitler giacchè egli stesso lo battezzò. E' come inventare che Napoleone fece parte di una organizzazione segreta "X" ed inviò una lettera al personaggio "X" pianificando le guerre mondiali dove nella II guerra mondiale si sarebbero scontrati il nazismo tedesco contro gli USA insieme ad altre potenze che sarebbero uscite infine vincitrici.
    La lettera di Napoleone si sarebbe trovata nella biblioteca britannica esposta per un paio d'ore sino a che misteriosamente fu rubata da mani sconosciute. Però che profeta che fu Napoleone! Si capisce l'assurdità?

  3. La terza incoerenza la troviamo nella medesima sezione sulla II guerra mondiale. Si dà a intendere che il nazifascismo si sarebbe scontrato dialetticamente con il sionismo politico. Grande errore e non di minor dettaglio, il nazionalsocialismo non si scontrò con l'ideologia sionista, nè con un sottogruppo giudeo ma si scontrò con tutto il popolo ebraico in quanto razza.

    Vale a dire che evitò un conflitto dialettico contro una ideologia, in cambio elesse un conflitto dialettico naturale tra popoli con cosmovisioni differenti. I nazisti portarono il conflitto dialettico contro tutto il popolo ebraico, qualcosa che disgustò e fece infuriare i cabalisti, giacchè una condizione per la pretesa intronizzazione dell'anticristo "del sangue di David" era evitare che il popolo ebraico fosse collocato ideologicamente come un opposto contraddittorio, perchè lo stesso doveva permanere al di sopra di qualsiasi opposizione (cioè dietro le quinte).

    Hitler non avrebbe mai potuto essere un agente degli Illuminati precisamente per la sua posizione razzista, nè lo potè essere in forma incosciente (come suggerisce guarda caso il giudeo cabalista H. Makow), giacchè realizzò dottrinalmente proprio quel che i cabalisti giudei non avrebbero voluto.

    Collocando tutto il popolo ebraico come nemico nazional-razziale parassitario del popolo tedesco ed europeo, Hitler creò l'unica opposizione che i cabalisti volevano a ogni costo evitare, vale a dire: quella razziale. Questa opposizone infatti distruggeva alla radice tutti i piani cabalisti e talmudici sia sul fronte pratico che su quello teorico.

    Ai dirigenti ebraici non rimase altro che infuriarsi non tanto per la morte di un certo numero di giudei se non perchè Hitler distrusse la cosmovisione religiosa del mito del'unico popolo eletto, allo stesso tempo mise in evidenza la natura di suddetto popolo alla luce pubblica della storia universale.

    Ai veri dirigenti del giudaismo non importerebbe in caso estremo, di dover sacrificare il sionismo (politico) e persino lo stesso Israele, dobbiamo intendere che per i razzisti il sangue viene prima anche della propria patria e della propria religione; in altre parole sarebbero disposti persino a sacrificare il sionismo politico se con ciò fosse possibile salvare il loro popolo da una futura persecuzione mondiale, allo stesso tempo ciò gli permetterebbe di continuare con tutti i privilegi di sempre.

    Il sionismo politico nasce con Theodor Herzl ma il sionismo religioso è millenario e ha obiettivi ben più grandi che non la semplice fondazione di uno Stato o Super-Stato in Medio Oriente. Sebbene la stampa sionista occidentale si affanni a negarlo, i "Protocolli dei Savi di Sion" sono veridici (cosa più importante della loro autenticità).

  4. Vi sono coloro che si sorprendono quando si parla di una Terza Guerra Mondiale facendo riferimento ad uno scontro tra musulmani e sionisti, per infine annunciare un cataclisma globale.

    Per prima cosa dobbiamo sapere che la terza guerra mondiale, secondo specialisti militari, già è trascorsa, è stata la guerra fredda tra Stati Uniti e l'URSS con i corrispettivi paesi satelliti, la sua magnitudine fu mondiale e furono pochi i paesi che si salvarono dai suoi effetti negativi.

    La diatriba fra giudei e musulmani allo stesso modo non è nulla di nuovo. Che tale conflitto venga stimolato e rafforzato dalla stampa deve essere tenuto in conto come parte di un piano cospirativo però la cui fonte di ispirazione e direzione non è la lettera qui esaminata.

    Infine il cataclisma totale e mondiale che viene profetizzato è facilmente rintracciabile in varie tradizioni religiose millenarie, non rappresenta nulla di nuovo, inoltre il piano per condurre i popoli allo stesso stadio viene descritto molto più dettagliatamente nei già menzionati Protocolli dei savi di Sion che in suddetta lettera.

    Scopriamo anche che la massoneria, strumento del sionismo religioso, tiene come fine quello di collaborare per il conseguimento di detto piano. Il Tempio di Salomone verrà eretto a seguito della lotta sionista contro l'Islam dopo la distruzione della moschea che attualmente si trova sull'antico luogo di fondazione dello stesso.

    Dacchè coloro che inventarono la lettera non potevano sapere con precisione chi avrebbe trionfato in questo scontro puntarono all'esito più scontato, ossia dire che entrambe le forze si sarebbero distrutte mutuamente.

  5. L'ultima incoerenza: è una falsità comunemente creduta che detta lettera sia mai stata esposta nella biblioteca del museo britannico di Londra. La biblioteca britannica ha confermato per iscritto che tale documento non è mai stato in loro possesso nè è mai stato dato loro in visione.

CONCLUSIONE

In definitiva, sino a oggi, non esiste alcuna prova conclusiva che dimostri che questa lettera fu mai veramente scritta. Questa strategia di inventare una storia credibile per modificare e distorcere la comprensione di un problema fu ordita da sionisti religiosi giudei e cabalisti.

Per cancellare ogni traccia della loro cospirazione non vi è idea migliore che forgiare una teoria cospirativa falsa (tengno presente i signori lettori che io credo nelle cospirazioni perchè esse vi furono e vi sono, però non dobbiamo commettere l'errore di credere in teorie cospirative false neurolinguisticamente programmate, in quanto esse sono sofismi disegnati per depistare e per sviare dalle tracce dei veri criminali, coloro che vivono di furti per comprare la loro libertà)

La cospirazione degli Illuminati è una cortina di fumo per mascherare la cospirazione sionista (religiosa-razzista e cabalista), non sono numerosi coloro che sanno che il fondatore degli "Illuminati" era di origine giudea (Weishaupt) e che creò questa organizzazione precisamente per non rovinare, usando come schermo i sinistri piani che questa elaborava, il santo nome e l'immagine della sua comunità biologica.

Secoli più tardi, nei tempi contemporanei i suoi abili connazionali o correligionari avrebbero sfruttato quella vecchia previsione, inventando una lettera che va compiendo la stessa medesima missione. Sino ad oggi.

Di Karl Santhrese - Novembre 2006

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