I protocolli dei savi anziani di Sion - Ben Klassen

I protocolli dei savi anziani di Sion - Ben Klassen

Come detto precedentemente gli ebrei hanno scritto principalmente 5 libri che hanno avuto un ruolo molto importante nel portare avanti i loro piani di genocidio contro la razza bianca. I primi due sono il vecchio e il nuovo testamento, il terzo è il talmud e il quarto è I protocolli dei savi anziani di Sion.

I protocolli dei savi anziani di Sion sono senza dubbio il più mortale e diabolico programma per la sottomissione e la distruzione del genere umano che sia mai stato concepito dalle menti depravate collettive dell’uomo, i piani segreti dell'élite ebraica per il dominio del mondo. Si pensa che questa cerchia di potenti sia composta da circa 300 uomini, tutti ebrei, i quali si conosco fra loro ma che nessuno al di fuori di loro conosce. Sono anche sconosciuti al giudeo comune da cui ricevono il sostegno e il supporto. Questi anziani, che rappresentano il centro nevralgico supremo del potere della dittatura ebraica, hanno per secoli usurpato per se stessi il potere supremo del mondo. Essi sono anche l’organo di governo della Kehilla e della razza ebraica.

Il programma che viene esposto nei protocolli dei savi di Sion è un programma molto concentrato che riproduce un riepilogo, perché è di per sé un riepilogo dei programmi nascosti che gli ebrei hanno sparsi qua e la nei complessi e mutevoli volumi del Talmud. Il suo programma è anche il veleno distillato e concentrato stabilito nel Das Capital e il Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx. E anche un’estensione della filosofia che si trova nel Vecchio Testamento e il Nuovo Testamento della Bibbia ebraica. Tuttavia, mentre l’Antico Testamento è stato creato per un pubblico di appartenenza ebraica in generale, il Nuovo Testamento è stato appositamente progettato per confondere e ingannare i Gentili, i protocolli dei savi di Sion sono un testo segreto. In nessun caso avrebbero mai dovuto essere visti dagli occhi dei Gentili. Pure al giudeo comune non è dato di conoscere esattamente quello che i leader ebraici hanno in mente.

Il fatto che ora i protocolli dei savi anziani di Sion siano disponibili per un pubblico gentile e in particolare modo per la razza bianca, è uno dei più grandi incidenti delle storia.

I protocolli dei savi di Sion vennero pubblicati per la prima volta dal professore Sergyei Nilus, un prete della chiesa ortodossa russa. Pubblicò la prima edizione in lingua russa nel 1905. Nella sua introduzione affermò che ricevette il manoscritto 5 anni prima da un amico che affermava che si trattasse di un documento originale rubato dalla donna di uno dei leader più influenti e di alto grado massonico al termine di una riunione degli 'iniziati' in Francia, nido della cospirazione giudaico-massonica.

Il professor Nilo afferma che i protocolli dei savi di Sion non sono esattamente i verbali delle riunioni ma un rapporto, con una parte apparentemente mancante, scritto da qualche persona potente all’interno del complotto ebraico.

I protocolli dei savi anziani di Sion vennero pubblicati in un libro da Sergyei Nilus in Russia nell’anno 1905. Una copia datata 10 agosto 1906 dell’esemplare è esposta nel British Museum.

La pubblicazione di questo libro rappresentava una minaccia molto seria per la cospirazione ebraica e Adolf Hitler ha affermato che ogni qual volta che questo libro diventi di dominio pubblico in una nazione, la cospirazione ebraica è condannata al fallimento. Questo dimostra ancora una volta l’importanza dei protocolli dei savi anziani di Sion.

Gli ebrei ne sono al corrente ed è per questo che tutte le copie esistenti in Russia durante il regime Kerenski, vennero, subito dopo la rivoluzione, distrutti. I loro successori fecero in modo che il possesso di tali documenti venisse criminalizzato e che la pena per tale “crimine” fosse la fucilazione. È estremamente importante che ogni bianco – uomo o donna – studi questo documento che descrive un piano feroce per la propria distruzione e si convinca della sua genuinità in modo da capire il complotto ebraico.

Naturalmente gli ebrei continuano ad affermare istericamente che i protocolli dei savi di Sion sia una truffa, un falso, ma non dicono di che cosa, visto che implicherebbe che ne esista un esemplare originale.

In ogni caso, la cospirazione ebraica per il dominio e la sovversione del mondo, ha seguito così fedelmente questi piani che gli eventi della storia parlano per se. Si tratta della migliore prova sul fatto che i protocolli dei savi anziani di Sion siano autentici.

Henry Ford, in un’intervista pubblicata sul New York World del 17 febbraio del 1921, affermò riguardo al caso di Nilus concisamente e in modo convincente come segue: “L’unica affermazione che mi interessa fare riguardo ai protocolli dei savi di Sion è che i piani descritti nel documento per la conquista del mondo da parte degli ebrei sono in sintonia con quello che sta succedendo. I protocolli risalgono a 16 anni fa e dal quel momento la situazione mondiale è esattamente come descritta nei loro piani. Sono già oggi una realtà.”

Dal momento in cui il signor Henry Ford fece questa affermazione sono passati più di 50 anni. Oggi possiamo vedere con i nostri occhi questa visione del mondo e constatare i piani descritti sono stati messi in atto. Possiamo avere una conferma più precisa sul programma esposto nei protocolli di Sion. Praticamente tutto il mondo è ora controllato dagli ebrei cosa che va a confermare ancora una volta l’esistenza di questo programma mortale in modo che una persona debba essere o un agente degli ebrei o un completo idiota, per negare l’autenticità dei protocolli dei savi di Sion.

Nel frattempo, gli ebrei hanno in modo consistente continuato a negare che i protocolli siano autentici. Hanno addirittura formato un comitato del senato per investigare sui protocolli e fare emettere un rapporto in cui si dice che i protocolli dei savi di Sion siano un falso. Naturalmente il tutto è stato organizzato e condotto sotto la guida di dei senatori ebrei come il senatore Javits e altri, con anche un bel po’ di supporto da parte di sostenitori degli ebrei. In ogni caso, la pretesa degli ebrei che i protocolli siano un falso e che gli ebrei siano i più grandi bugiardi e maestri dell’inganno del mondo, è la migliore prova della loro genuinità. Stranamente gli ebrei non si curano nemmeno di rispondere alle accusa riguardo alle minacce contenute nei protocolli, e in effetti, la correlazione tra la profezia dei protocolli e l’adempimento dei piani che sono già stati portati a termine è troppo evidente per potere portare argomenti per affermare il contrario. Questo gli ebrei lo sanno fin troppo bene, e quindi non si sono mai argomentati riguardo al materiale contenuto nel documento e l’adempimento di tali cospirazioni che sono ora sotto gli occhi di tutti.

In ogni caso, questi piani diabolici esposti nei protocolli dei savi anziani di Sion non sono una cosa nuova nella storia ebraica. Essi rivelano il piano architettato di azione della nazione ebraica che si è sviluppato nel corso dei secoli e editato dagli anziani di Sion stessi fino al giorno d’oggi. Secondo i registri del sionismo ebraico segreto, il re Salomone e altri ebrei istruiti, nell’anno 929 avanti cristo avevano già elaborato un piano per la conquista “pacifica” di tutto l’universo di Sion.

Durante il corso della storia questi piani cospirativi sono stati elaborati in modo dettagliato e completo da uomini che sono stati a tale scopo iniziati. Questi dotti decisero che avrebbero a tutti i costi dovuto conquistare il mondo per Sion con la furbizia del serpente simbolico, la cui testa rappresenta coloro che sono stati iniziati ai piani dell’amministrazione ebraica e il corpo del serpente rappresenta il popolo ebraico. L’amministrazione è sempre da tenere segreta, anche dalla nazione ebraica in sé. Dal momento in cui questo serpente è penetrato nel cuore delle nazioni, ha divorato e sovvertito tutto il potere dei non ebrei per se stesso. Si pensa che il serpente debba ancora terminare il suo lavoro, portando avanti fedelmente il piano iniziale finché la testa concluda il suo giro e finché in questo modo, il serpente completi il suo giro d’Europa per poi passare a tutto il mondo. Per realizzare questi piani si devono usare tutti i mezzi possibili per esempio prendendo il controllo dell’economia di un paese, soggiogando con la propaganda, con l’astuzia, con l’inganno, scatenando guerre, monopolizzando la finanza o un qualsiasi altro mezzo, qualunque cosa.

Chiunque abbia studiato il talmud si accorgerà delle connessioni tra il talmud e il programma previsto nei protocolli dei savi anziani di Sion. Per dimostrare che questa cospirazione diabolica dei protocolli di Sion non è nuova, basterà sapere che gli stessi principi e la stessa mentalità dei protocolli dei Sion ( che sono in realtà vecchi come la tribù stessa ) si possono trovare anche in un programma del 15º secolo che fu stampato e pubblicato in Francia nel 1889 e finanziato dai Rothschild. Quattrocento anni prima, il 13 gennaio del 1489, Chemor, un rabbino ebreo di Arles della Provenza francese, scrisse al Gran Sinedrio con sede a Costantinopoli per farsi consigliare sul come agire riguardo al fatto che le sinagoghe erano in pericolo. Cosa dovremmo fare noi ebrei in questa situazione? Questa fu la risposta:

"Cari fratelli in Mosè,

Abbiamo ricevuto le lettere in cui ci fate sapere dei problemi che state passando e delle vostre angosce.

Siamo afflitti da un grande dolore nel sentire queste cose.

I consigli dei grandi satrapi e rabbini sono i seguenti:

  1. Nel caso che il Re di Francia vi obblighi a diventare cristiani? Voi, se non si può fare altrimenti, accetterete tenendo le leggi di Mosè nel vostro cuore.
  2. Riguardo all’eventuale ordine di confiscare i vostri beni ( la legge imponeva agli ebrei di consegnare i propri beni durante la conversione ), fate dei vostri figli dei mercanti così che essi possano, a poco a poco, arricchirsi sulle spalle dei cristiani e impossessarsi di tutti i loro beni.
  3. Riguardo al fatto di subire attentati alla propria vita: fate dei vostri figli dei medici e farmacisti in modo di essere in grado di togliere la vita e avvelenare i cristiani.
  4. Nel caso che qualcuno volesse distruggere le vostre sinagoghe: fate dei vostri figli dei chierici in modo che essi possono distruggere le loro chiese dall’interno.
  5. Per quanto riguarda le vessazioni di cui molti si lamentano: fate in modo che i vostri figli diventino avvocati e giudici e che ricevino casi riguardanti gli affari di stato, così da asservire i cristiani al nostro controllo e portare avanti i nostri piani di dominio mondiale e in modo da vendicarci su di loro.
  6. Non deviate mai da questi ordini che vi diamo, perché vedrete per esperienza che, umiliati come a volte vi possiate sentire, troverete sempre la via per raggiungere il potere.

Firmato V.S.S.V.F.F., il principe degli ebrei, 21esima Caslue (November, 1489)."

Nel 1844, poco prima delle rivoluzioni ebraiche del 1848 che scoppiarono in gran parte dell’Europa, Benjamin Disraeli, un ebreo battezzato il cui vero nome era Israele, pubblicò il suo romanzo Conningsby in cui rivelò quanto segue: “il mondo è governato da personaggi molto diversi da quelli che si immaginano coloro che non sono dietro le quinte”. E continuò scrivendo sul fatto che tutti questi personaggi fossero ebrei.

Una mappa del percorso del serpente simbolico potrebbe essere la seguente: la sua prima tappa fu in Europa nel 429 avanti cristo in Grecia, dove al tempo di Pericle, il serpente iniziò ad impossessarsi del potere di quello sfortunato paese. La seconda tappa fu a Roma, circa durante il tempo di Giulio Cesare. Questo fatto potrebbe sorprendere molti lettori, Giulio Cesare è molto probabilmente il più conosciuto romano il quale ricevette più pubblicità di qualsiasi altro, cosa dovuta al fatto che Giulio Cesare era un prezioso agente degli ebrei. Fu per questo motivo che venne ucciso da un piccolo gruppo di romani patriottici che rischiarono la propria vita per cercare di evitare la distruzione della Repubblica di Roma. Gli ebrei piansero e gridarono intorno al corpo di Giulio Cesare come fanno sempre quando uno dei propri agenti viene ucciso.

La terza fase si svolse a Madrid ai tempi di Carlo V, nel 1552. La quarta tappa a Parigi verso 1790 ai tempi di Luigi XVI e della Rivoluzione francese. Il quinto movimento del serpente simbolico di Sion avvenne a Londra dal 1814 in poi, dopo la caduta di Napoleone.

La sesta tappa del serpente simbolico di Sion avvenne a Berlino nel 1871 dopo la guerra Franco-Prussiana. La settima tappa della testa del serpente di Sion si svolse a San Pietroburgo nel 1881. Tutti questi stati che il serpente attraversò vennero scossi alla base nelle loro costituzioni.

Ci sono 24 protocolli e ognuno di essi è carico di veleno mortale concentrato. Il termine "goyim" viene utilizzato in tutto il documento, che è un termine usato per descrivere i non ebrei.

Si tratta di un termine dispregiativo ed è sinonimo di bestiame. In altre parole, gli ebrei vedono i gentili ( tra cui la razza bianca ) come delle bestie da manovrare, allevare come il bestiame per poi venire macellati o usati come schiavi.

Come detto in precedenza, una parte dei protocolli di Sion manca. Ho il forte sospetto che la cosa abbia a che fare con il fatto che i pezzi riguardanti il ruolo giocato da parte della truffa del cristianesimo nei loro piani per soggiogare i “goyim” è la parte mancante. Dal momento che il professor Nilus era anche un sacerdote, egli stesso potrebbe aver cancellato o distrutto questa parte, sentendo che sarebbe stato dannoso per la sua chiesa.

In ogni caso, i protocolli di cui siamo in possesso sono incompleti. Tuttavia, nelle brevi 70 pagine si trovano informazioni fondamentali riguardo alla cospirazione ebraica che è di imperativa importanza per noi di studiarli. Essi sono di vitale importanza anche per la nostra comprensione del modo di pensare degli ebrei e delle loro tattiche.

Fonte: L'eterna religione della natura ( volume 1 ) - Ben Klassen

torna all'inizio di I protocolli dei savi di Sion di Ben Klassen