Le 14 parole e gli 88 precetti di David Lane

Le 14 parole

Le 14 parole e gli 88 precetti di David Lane

Dobbiamo assicurare l'esistenza della nostra gente ed un futuro per i bambini bianchi.

Che la bellezza della donna Bianca Ariana non debba scomparire dalla Terra.

Mentre si è stati in grado di mantenere al valore di 14 la somma delle parole del primo enunciato, come nella versione originale del testo, ciò non è stato possibile, a causa delle trasposizioni lessicali e sintattiche del testo dall'inglese all'italiano, per il secondo enunciato. Per completezza, si riporta dunque il testo originale della seconda proposizione: "That the beauty of the White Aryan woman must not perish from the earth"

Gli 88 precetti di David Lane

  1. Ogni religione od insegnamento che nega le Leggi Naturali dell'Universo è falso.
  2. Qualunque possa essere la percezione del Popolo di Dio, o degli Dei, o della Forza creatrice dell'Universo, gli uomini possono difficilmente negare che la Legge della Natura è l'opera e, conseguentemente, l'intento di quella Forza.
  3. Dio e religione sono concetti distinti, separati e spesso in conflitto tra di loro. La Natura evidenzia il piano divino, in quanto il mondo naturale è la creazione della forza o dell'intelligenza che gli uomini chiamano Dio. La religione è invece opera dei mortali e , dunque, è predestinata alla fallacia. La religione può preservare o distruggere un Popolo, in base alla struttura conferitagli dai suoi progenitori, alle motivazioni dei suoi agenti ed ai capricci delle circostanze storiche.
  4. La forma più autentica di preghiera è la comunione con la Natura. Non è una pretesa. Si raggiunga un luogo solitario, se possibile, la cima di un monte, in una notte chiara, illuminata dalle stelle, e si rifletta sulla grandiosità e sull'ordine del macrocosmo infinito. Si passi allora a considerare gli intrichi dell'ugualmente infinito microcosmo. Si comprenderà che si è, da un lato, insignificanti oltre ogni limite immaginabile per la grandezza delle cose e, dall'altro, potenzialmente ed inimmaginabilmente preziosi come un anello nella catena del destino. Allora si inizierà a capire come l'orgoglio e l'essere possano coesistere con rispetto e reverenza; allora si troverà l'armonia con la Natura: e con l'armonia sovvengono forza, pace e certezza.
  5. I sistemi di potere secolarizzati promuovono religioni, che proclamano l'esistenza di una vita nell'aldilà. In questo modo, alle persone viene insegnato ad abbandonare le proprie difese contro i predatori di questa vita.
  6. La storia, sia laica che religiosa, è una favola concepita per servire l'inganno e promulgata da coloro che ne ricevono benefici.
  7. La religione, nella sua forma più benefica, è la simbologia di un Popolo e della sua cultura. Una religione multirazziale distrugge il senso di unicità, esclusività e valore necessario alla sopravvivenza di una razza.
  8. Ciò che gli uomini chiamano "sovrannaturale" è in verità il "naturale" non ancora compreso o rivelato.
  9. La proliferazione di leggi, con la conseguente perdita di libertà, è un segno di, e direttamente proporzionale a, un malessere spirituale all'interno di una nazione.
  10. Se una Nazione è priva di salute spirituale e di un carattere morale, allora il governo e uomini senza principii ne prenderanno il posto. Di contro, la libertà prospera nei valori morali e la tirannia nella decadenza morale.
  11. La verità richiede una certa quantità di spiegazioni. Perciò, diffidate delle dottrine prolisse. I grandi principii si rivelano nella loro brevità.
  12. La verità non teme l'indagine.
  13. Una convinzione infondata è un inganno. Un Popolo che non verifica la validità e l'effetto delle proprie credenze con ragionevolezza soffrirà o perirà.
  14. Conformemente alle Leggi di Natura, nulla è più giusto della preservazione della propria razza.
  15. Non esiste alcuna forza maggiormente motivante della convinzione certa che si sta agendo nel giusto.
  16. Il discernimento è segno di un Popolo sano. In una nazione, civiltà, cultura o razza malata o morente, la sostanza è abbandonata in favore dell'apparenza.
  17. Il discernimento include l'abilità di riconoscere la differenza tra convinzione e realtà dimostrabile.
  18. Sotto le Leggi di Natura non esistono diritti o privilegi. La gazzella cacciata da un leone affamato non ha alcun diritto alla vita. Tuttavia, essa può acquistare la vita obbedendo agli istinti naturali della vigilanza e della fuga. Similmente, gli uomini non possiedono diritti alla vita, alla libertà od alla felicità. Queste condizioni possono essere acquistate dal singolo, da una famiglia, da una tribù o dagli avi, ma esse sono comunque degli acquisti e non dei diritti. Inoltre, il valore di questi acquisti può essere mantenuto stabile esclusivamente attraverso la vigilanza e l'obbedienza alla Legge Naturale.
  19. Un popolo non convinto della propria unicità e del suo valore perirà.
  20. La razza Bianca ha subito invasioni e brutalità, provenienti dall'Africa e dall'Asia, per migliaia di anni. Per esempio, Attila con i suoi Unni, che hanno invaso l'Europa nel V secolo, stuprando, saccheggiando ed uccidendo dalle Alpi fino al Mar Baltico ed al Mar Caspio. Questo panorama si è ripetuto 800 anni dopo per mano dei Mongoli di Gengis Khan(è da notare che gli Indiani d'America non sono "Nativi Americani", ma appartengono razzialmente al ceppo Mongolo). Nel secolo VIII, centinaia di anni prima che i Negri venissero portati in America, i Mori nord- africani, appartenenti ad una razza mista, hanno invaso e conquistato il Portogallo, la Spagna e parte della Francia. Dunque, il tentato ed ingiusto movimento d'espansione imputato alla razza Bianca dagli esecutori della civiltà è falso sia nel riguardo della circostanza storica, sia in quello della Legge Naturale, che nega la compassione fra le specie. La realtà è che tutte le razze hanno smisuratamente beneficiato del genio creativo del Popolo Ariano.
  21. Un popolo che permetta ad altri non appartenenti alla propria razza di vivere al suo interno perirà, in quanto l'inevitabile risultato dell'integrazione razziale è il matrimonio razzialmente misto, che distrugge le caratteristiche e l'esistenza di una razza. L'integrazione forzata è un deliberato e maligno genocidio, in particolare per un Popolo come quello della razza Bianca, che rappresenta attualmente una ridotta minoranza nel mondo.
  22. In ultima analisi, una razza od una specie non è giudicata superiore od inferiore dalle sue realizzazioni, ma dalla sua volontà ed abilità a sopravvivere.
  23. I sistemi politici, economici e religiosi possono essere distrutti e ricreati dagli uomini, ma la morte di una razza è eterna.
  24. Nessuna razza può estendere indefinitamente la propria esistenza senza imperativi territoriali coi quali propagarsi, proteggersi e promuoversi.
  25. Un popolo senza una cultura esclusivamente propria perirà.
  26. La Natura ha instillato una certa avversione tra le razze e le specie per preservare l'individualità e l'esistenza di ciascuna. La violazione dell'imperativo territoriale necessaria alla preservazione di tale avversione conduce comunque o al conflitto od alla promiscuità inter-razziale.
  27. Non è costruttivo odiare gli appartenenti ad altre razze e neppure coloro che fanno parte di razze miste. Tuttavia deve essere mantenuta una separazione per la sopravvivenza della propria razza. Di contro, è necessario che una persona odi con odio puro e perfetto quelli della sua stessa razza che commettano un tradimento contro la propria specie o nazione. E' necessario odiare con odio perfetto tutti quei Popoli o quelle pratiche che distruggano il proprio Popolo, la propria cultura, o l'esclusività razziale del proprio imperativo territoriale.
  28. Il concetto di società multi-razziale viola qualsiasi Legge Naturale indirizzata alla conservazione della specie.
  29. Il concetto di "eguaglianza" è dichiarato falso da ogni evidenza della Natura. Esso è una ricerca per il più basso comune denominatore ed il suo conseguimento distruggerà ogni razza, nazione, o cultura superiori. Per far correre un cavallo da soma velocemente quanto uno da corsa, bisognerebbe prima danneggiare il cavallo da corsa; ugualmente, per fare in modo che un cavallo da corsa sia in grado di tirare con una forza uguale a quella di un cavallo da soma, bisognerebbe prima danneggiare il cavallo da soma. In ogni caso, il conseguimento dell'uguaglianza equivale alla distruzione dell'eccellenza.
  30. Gli istinti atti alla preservazione della razza e della specie sono stabiliti dalla Natura.
  31. Gli istinti sono il perfetto meccanismo della Natura per la sopravvivenza di ogni razza e specie. Alla debolezza umana del considerare razionalmente le situazioni per l'auto-gratificazione non deve essere permesso d'interferire con questi istinti.
  32. L'ibridazione genetica, ossia la mescolanza razziale, è ed è sempre stata la più grande minaccia per la sopravvivenza della razza Ariana.
  33. La compassione tra le specie è contraria alle Leggi di Natura ed è, inoltre, suicida. Se un lupo intercedesse per salvare un agnello da un leone, verrebbe ucciso. Oggi, vediamo l'uomo Bianco tassato così pesantemente, che non può permettersi di avere figli. Le risorse finanziarie immagazzinate grazie alle tasse sono allora utilizzate per supportare i matrimoni di decine di milioni di non-bianchi, molti dei quali desiderano poi avere le ultime donne Bianche come mogli. Come si può osservare, l'uomo è soggetto a tutte le Leggi di Natura. Ciò non ha nulla a male per l'agnello; se l'agnello fugge ed il leone muore di fame, questo è un bene per l'agnello ed un male per il leone. Così, è chiaro che lo stesso accidente viene identificato allo stesso tempo come buono e cattivo. Questo non è possibile, in quanto non esistono contraddizioni nelle Leggi di Natura.
  34. L'istinto all'unione sessuale fa parte del perfetto meccanismo della Natura atto alla preservazione della specie. Esso comincia presto a manifestarsi durante la vita e spesso continua fino a tarda età. Esso non deve essere represso; il suo obiettivo, la riproduzione, non deve dunque essere impedito. E' necessario comprendere che per migliaia di anni le nostre donne hanno portato ben presto in braccio i loro figli. Ora, nel tentativo di conformarsi e di competere con una cultura aliena, negano i loro istinti e doveri naturali. Bisogna insegnare la responsabilità, ma, allo stesso tempo, è necessario essere ragionevoli. La vita di una razza nasce dai uteri delle sue donne. Colui che giudica, deve prima comprendere la differenza tra ciò che è bene e ciò che è giusto.
  35. L'omosessualità è un crimine contro la Natura. La Natura tutta dichiara che l'obiettivo dell'istinto atto all'unione sessuale è la riproduzione e, dunque, la preservazione della specie. Il soffocante istinto sessuale maschile deve essere teso al possesso delle donne, così come ad elementi quali il territorio ed il potere, che sono necessari a mantenerle.
  36. La pornografia sessuale degrada la Natura di tutti coloro che vi sono coinvolti. Una bella donna nuda è arte; una telecamera tra le sue ginocchia per esplorare le sue parti private è pornografia.
  37. La razza, i cui uomini non combatteranno fino alla morte per conquistare le proprie donne e per convivervi, perirà. Ogni uomo Bianco con dei sani istinti prova disgusto e repulsione quando vede una donna della sua razza con un uomo appartenente ad un'altra. Coloro, che oggi controllano i media e gli affari del Mondo Occidentale, insegnano che questo è sbagliato e vergognoso. Lo etichettano come "razzismo". Come ogni parola terminante in "ismo", ad esempio "nazionalismo", significa promuovere la propria nazione, così "razzismo" significa semplicemente promuovere e proteggere la vita della propria razza. Probabilmente è la parola di cui si debba andare più fieri che esista. Ogni uomo che disobbedisce a questi istinti è da considerare anti-Natura.
  38. In una nazione, cultura, razza o civiltà malata o morente, il dissenso politico ed i valori tradizionali saranno etichettati e perseguitati come crimini della peggior specie da inquisitori rivestiti di patriottismo gingoistico.
  39. Un Popolo che ignora il proprio passato contaminerà il presente e distruggerà il futuro.
  40. Una razza deve onorare, al di sopra di ogni altra cosa terrestre, coloro che hanno dato la loro vita e la loro libertà per la preservazione della propria gente.
  41. Il popolo, e singolarmente i membri della razza, sono una Nazione. La lealtà razziale deve sempre soprassedere sui legami geografici e nazionali. Tutto ciò, insegnato e compreso, porrà termine alle guerre fratricide. Le guerre non devono essere combattute per permettere ad altre razze di trarne beneficio.
  42. I capi delle Nazioni non sono dei governanti, ma dei servitori e dei guardiani. Non devono governare per benefici personali. Bisogna scegliere come guardiano solo colui che non è interessato nell'accumulazione di beni materiali.
  43. Bisogna scegliere e giudicare i propri governanti, chiamati anche guardiani, in questa maniera: coloro che tentanto continuamente di limitare il potere del governo sono di buon cuore e coscienza; coloro che cercano di espandere il potere governativo sono fondamentalmente dei tiranni.
  44. Nessun governo può dare qualcosa a qualcuno senza prima sottrarlo a qualcun altro. Un governo è, nella sua intima natura, un'appropriazione legalizzata. Una limitata quantità di governo è un fardello necessario per la difesa nazionale e l'ordine interno. Ogni quantità maggiore di esso è controproducente per la libertà.
  45. La Legge Organica di fondazione, conosciuta come Costituzione di una Nazione, non deve essere proclamata secondo alcun altro metodo che non sia quello del consenso unanime di tutte le parti per e con tutte le parti presenti. Altrimenti, sono aperte le porte per l'avvento per la più pericolosa e mortale forma di governo: la democrazia.
  46. In una democrazia, coloro che controllano i media e, dunque, le menti dell'elettorato, possiedono un potere di cui nemmeno i re o i dittatori hanno mai sognato.
  47. Questo è il modo più semplice per descrivere una democrazia: tre persone formano un governo, ognuna delle quali possiede un voto. Allora due di loro votano per derubare il terzo delle sue ricchezze.
  48. Le fasi estreme della democrazie sono piene di guerre straniere, in quanto il sistema in bancarotta tenta di conservarsi saccheggiando altre nazioni.
  49. In una democrazia ciò che è legale è raramente morale, mentre ciò che è morale è spesso illegale.
  50. Ad una democrazia segue sempre un uomo forte... alcuni lo chiamano dittatore. Questa è l'unica via per ripristinare l'ordine dal caos causato da una democrazia. Bisogna scegliere saggiamente il proprio uomo forte! Egli deve essere un guardiano fin nei più profondi recessi del suo cuore. Deve essere qualcuno che ha dimostrato che il suo unico scopo nella vita è la preservazione del popolo. Il suo estremo obiettivo deve essere quello di ristabilire le regole della Legge basata sulle perfette Leggi di Natura. Non bisogna sceglierlo in base alle sue parole. E' necessario scegliere qualcuno che ha sacrificato tutto per la lotta contro la tirannia; qualcuno che ha resistito e si è conservato. Tutto ciò è l'unica prova affidabile della sua dignità e delle sue motivazioni.
  51. Un sistema di potere farà qualsiasi cosa, senza badare alla sua corruzione o brutalità, per preservarsi.
  52. Le tirannie non possono essere eliminate senza l'uso della forza.
  53. Coloro che si macchiano di tradimento mascherano le loro azioni con proclamazioni di patriottismo.
  54. La propaganda è un componente fondamentale in tutti i sistemi di potere, sia laici che religiosi; la falsa propaganda è un componente fondamentale di tutti i sistemi di potere amorali. Ogni sistema di potere tenta di convincere i suoi soggetti che il sistema è buono, giusto, benefico e nobile, così come degno di continuazione e di difesa. Più propaganda gingoistica è utilizzata, più un uomo dovrebbe essere sospettoso della verità di essa.
  55. Il potere politico, in ultima analisi, è creato e mantenuto con la forza.
  56. Un sistema di potere, secolarizzato o religioso, che fa uso di invocazioni estensive di patriottismo o che richiede prolissità o retorica per la sua preservazione, maschera una tirannia.
  57. La propaganda è un'arma legittima e necessaria in ogni lotta. Gli elementi di una propaganda di successo sono: semplicità, sentimento, ripetizione e brevità. Inoltre, in quanto gli uomini credono a ciò a cui vogliono credere e che reputano vantaggioso per loro stessi, una propaganda deve appellarsi all'interesse personale di coloro ai quali è rivolta.
  58. Le tirannie insegnano cosa pensare; gli uomini liberi apprendono come pensare.
  59. Bisogna diffidare degli uomini che incrementano le loro ricchezze tramite l'uso delle parole. In particolare bisogna guardarsi dai legisti o dagli ecclesiastici, che negano la Legge Naturale.
  60. Il patriota, che viene condotto nella caverna dell'inquisizione o all'ascia dell'esecutore, sarà condannato nella maniera più evidente dai dai suoi primi amici ed alleati, in quanto essi tentano di fuggire la medesima sorte.
  61. La dolce dea della Pace vive solo nel protettivo abbraccio del sempre pronto Dio della Guerra.
  62. La Legge Organica di fondazione di una Nazione deve statuire con inequivocabile ed irrevocabile specificità l'identità del gruppo razziale e culturale omogeneo, per il cui benessere è stata sancita, e che l'esistenza continuativa della Nazione è atta singolarmente ed in ogni tempo per il benessere di quell'unico gruppo specifico.
  63. Quella razza o cultura che lascia che altri influenzino o controllino uno qualsiasi dei punti seguenti perirà:
    1. organi d'informazione;
    2. istituzioni d'istruzione;
    3. istituzioni religiose;
    4. ministeri pubblici;
    5. creazione della moneta;
    6. istituzioni di giustizia;
    7. istituzioni culturali;
    8. vita economica.
  64. Le leggi richiedono una spiegazione breve. Il loro significato è irrevocabile per semplicità e specificità.
  65. Le emozioni degli uomini sono molto maggiormente stimolate dalla parola parlata che da quella scritta. E' per questo che una tirannia regnante reagirà più violentemente contro le adunanze di dissidenti che contro i libri o gli opuscoli.
  66. La Legge Organica di fondazione di una Nazione, od ogni altra legge, è esattamente tanto più pertinente quanto maggiore è la volontà ed il potere di rinforzarla.
  67. Un Popolo disarmato o demilitarizzato sarà ridotto in schiavitù.
  68. Alcuni dicono che la penna sia più forte della spada. Probabilmente. Tuttavia, la penna senza la spada non possiede autorità.
  69. Le tirannie sono generalmente edificate passo dopo passo e nascoste da una nobile retorica.
  70. La differenza tra un terrorista ed un patriota sta nel controllo della stampa.
  71. Il giudizio sui guardiani, ossia i capi, deve essere aderente alla Legge Naturale e temperato dalla ragione.
  72. Il materialismo è vile e distruttivo. I guardiani di una Nazione devono costantemente mettere in guardia contro lo spirito materialistico nella Nazione e combatterlo. L'acquisizione di beni e di proprietà, inteso come una necessità per il benessere di una famiglia ed ottenuta con mezzi onorevoli è giusta ed appropriata. Lo sfruttamento, in particolare attraverso l'usura, è distruttivo per una nazione.
  73. Il materialismo porta gli uomini a tentare di raggiungere stati sociali artificiali tramite i beni o la proprietà. Una vera [ed onorevole, n.d.t.] condizione sociale viene dal servizio alla Famiglia, alla Razza ed alla Nazione.
  74. Il materialismo, nelle sue fasi estreme, porta ad un consumo cospicuo e non necessario, che a sua volta porta allo stupro della Natura ed alla distruzione dell'ambiente. Esso è innaturale. I veri guardiani della Nazione devono essere totalmente scevri da materialismo.
  75. Il ruolo di un mercante o di un commerciante è quello di provvedere ad un metodo di scambio. Un mercante che promuova consumi inutili e materialismo non deve essere tollerato.
  76. L'unica funzione legale del denaro dovrebbe essere quella di strumento di scambio e specialmente l'usura dovrebbe essere illegale. L'usura (interesse) ad ogni percentuale è un grave crimine che non può essere tollerato.
  77. Una nazione con un'aristocrazia del denaro, di legisti o di mercanti diverrà una tirannia.
  78. Il modo più semplice di descrivere un sistema bancario centrale basato sull'usura è il seguente: i banchieri richiedono la proprietà della Nazione come garanzia per i loro prestiti. Ad un certo interesse, accumulano una quantità di denaro maggiore rispetto a quella che essi hanno creato coi loro prestiti. Di conseguenza, i banchieri hanno la possibilità di eseguire pignoramenti sulla Nazione.
  79. L'usura (interesse), l'inflazione ed una tassazione oppressiva sono rapine operate con l'inganno e distruggono il tessuto morale della Nazione.
  80. Generalmente, verrà fatto un cattivo uso dei beni acquisiti senza sacrifici od un lavoro onesto.
  81. Nulla nella Natura è immutabile; al contrario, la forza vitale cresce e si espande, oppure decade e muore.
  82. Il rispetto deve essere conquistato; non può essere richiesto o presupposto.
  83. Bisogna evitare un uomo collerico, in quanto avvelenerà la natura di chi vi si accosta.
  84. L'auto-disciplina è il marchio di un uomo di dignità più elevata.
  85. Il giudizio che una persona dà di un uomo è incoraggiante nei momenti avversi.
  86. Uno sciocco giudica gl'altri dalle loro parole. Un uomo saggio giudica gli altri dalle loro azioni e dai loro risultati.
  87. Nelle nostre relazioni od interazioni, come è designato da tutte le Leggi di Natura, ad ogni azione corrisponde una reazione. Ciò che seminiamo, se non verrà raccolto da noi, lo sarà da altri.
  88. I seguenti sono sicuri segni di una Nazione malata o morente. Ovunque si reperisca uno qualunque di essi, i guardiani stanno commettendo un tradimento:
    1. ibridazione e distruzione della razza fondante;
    2. distruzione delle unità familiari;
    3. tassazione oppressiva;
    4. corruzione della Legge;
    5. terrore e soppressione nei riguardi di coloro che avvisano degli errori della Nazione;
    6. immoralità: droghe, ubriachezza, ecc.;
    7. infanticidio (ora chiamato aborto);
    8. distruzione della valuta corrente (inflazione od usura);
    9. stranieri [letteralmente, "alieni", intesi come individui appartenenti ad altra razza o cultura] nella propria terra, cultura aliena;
    10. materialismo;
    11. guerre straniere;
    12. guardiani (capi), che mirano all'appropriazione di beni od alla gloria;
    13. omosessualità;
    14. religione non basata sulla Legge Naturale.

Traduzione ad opera di Jacopo Rubini

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